Nel momento stesso in cui decidete una partenza a Parigi, lo fate perché avete tanto sentito parlare della Tour Eiffel, del Louvre, di Notre- Dame ed ancora delle colline di Montmartre…ma la Ville Lumière ha tantissime altre attrazioni, magari meno note, che è facile scoprire se si ha come guida un amico del posto.

Disneyland, il must parigino

Tra le attrazioni più visitate della capitale francese va sicuramente dedicato un cammeo a Disneyland Paris, il regno delle fiabe che ogni anno fa da richiamo ad adulti e bambini, trascinandoli nella periferia metropolitana, alla scoperta di sfilate particolari, cartoon su gambe e giostre dalla carica adrenalinica.

Cosa fare nella capitale?

Parigi è la città dell’amore per antonomasia. Romantica per natura, ha esponenzialmente aumentato il suo charme anche e soprattutto grazie all’alta moda, alla cultura, alla letteratura e al cinema. Chi non ha mai sognato di poter correre tra gli immensi corridoi del Louvre come nel famoso film di Truffaut? O respirare trasognanti l’aria del ’68 parigino come i protagonisti di The Dreamers? E ancora passeggiare tra le vie del centro in gonna corta e tacchi alti immaginando di essere la bellissima Jeanne di Ultimo Tango a Parigi, o il suo affascinantissimo partner Marlon Brando; essere in prima fila al Moulin Rouoge ad ammirare lo spettacolo dell’immensa bellezza di Nicole Kidman o catapultarsi come per magia all’epoca della Belle epoque  e come il protagonista di Midnight in Paris vivere e gioire dell’humus culturale e letterario di inizio ‘900. Chi di voi, insomma, non ha mai sognato di andare a Parigi e vivere in epoche diverse, accerchiati da grandi personaggi, respirando cultura e trasgressione, tra innovazione, assenzio, genio e grandezza?

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Oltre a consigliarvi i must, quello che non potete assolutamente perdere se andate a Parigi, voglio anche darvi qualche piccolo suggerimento pratico e alternativo. Ma iniziamo dai must. Innanzitutto l’imperdibile Louvre, a partire dalla tanto discussa piramide al suo ingresso, dettagliatamente descritta anche da Dan Brown nel Suo famosissimo libro Il codice da Vinci. Rimanendo sull’arte una visita al Centre de Pompidou e al Musèe D’Orsay sono assolutamente d’obbligo, ma non si possono perdere neanche la Torre Eiffel, L’arco di Trionfo, il Teatro dell’opera, gli Champs Élisées e tutte le magnifiche attrazioni turistiche parigine.

The Louvre Pyramid in Paris
Paris, France – October 9, 2014: The Louvre Pyramid in Paris, France. It serves as the main entrance to the Louvre Museum. Completed in 1989 it has become a landmark of Paris.

Ma passando ai consigli pratici… Avete mai assaggiato gli squisiti Macarons? Sono i più famosi e deliziosi dolci parigini, che potrete trovare in tutte le pasticcerie e Boulangeries. Ma se volete provare i più deliziosi, quelli di cui gli stessi francesi vanno ghiotti, allora dovete assolutamente provare quelli di Pierre Hermè, che possiede ben tre pasticcerie a Parigi. In alternativa, potrete scegliere di assaggiare quelli di Hippolyte Courty, noto pasticcere capitolino, fondatore dell’Arbre Cafè. Parigi è anche una delle capitali mondiali dell’alta cucina e allora va da sè che non ci si può rifiutare di assaporare un’ottima cena parigina. Suggerisco di mangiare al Petit Zinc, un ristorante in stile Art-nouveau nel cuore del quartiere St. Germain des Prés. Infine, se siete amanti della buona musica fate un salto a Le Caveau des Oubliettes al sabato sera. Si tratta del più antico jazz club della città, spoglio e austero, dove la vera star è solo la musica. Vi suggerisco di arrivare prima delle 21, così da assicurarvi un posto a sedere.

La città non è esattamente tra le più economiche d’Europa, ma sono tante le cose che potete fare gratis in città, come ad esempio:

1. Visitare i monumenti all’aperto: la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo, La scalinata del Sacro Cuore sono solo alcuni degli squarci più belli di Parigi.
2. Respirare al Museo del Profumo Fragonard con ingresso e tour gratuito!
3. Assistere a una sfilata di moda in una delle Galerie Lafayette ogni Venerdì al 7° piano.
4. Visitare le case dei grandi Parigini: Victor Hugo, Balzac, i laboratori di Curie…
5. Seguire una delle tante “Parigi Greeters” guide gratuite offerte dagli abitanti della città che vi porteranno alla scoperta degli angoli più nascosti.