In ogni angolo di mondo è possibile imbattersi nei backpackers: si tratta di un fenomeno in aumento soprattutto tra i giovani. Liberi di uscire dalle mura di una scuola in cui lungamente si sono sentiti rinchiusi sentono di poter avere il mondo in tasca e si danno all’avventura, girando il mondo con il loro kit di sopravvivenza. In ogni angolo del mondo potrete imbattervi in loro, ma tra tutte le mete possibili il primato va a Brasile, India e Vietnam e Thailandia (con queste spiagge vi sfido e soprattutto vi posto un ostello per farvela visitare!).

thailand

Apertura sessuale e spontaneità, questa la linea guida della maggior parte che si sposta un pò dovunque, disseminando abbandoni e cuori infranti. Naturalmente le generalizzazioni vanno evitate, ma ad essere onesti: il sesso negli ostelli non è nulla di cui restare stupiti. Uno dei problemi principali è il fatto che nella lista di priorità di un backpacker le accomodations non sono le prime spese in lista. I soldi che portano con sè sono essenzialmente consacrati ad una bevuta in compagnia o ad altre attrattive, per cui la maggior parte delle volte dormono in dormitori di ostelli che alla peggio ospitano altre 27 persone quindi ecco il punto, come rendere possibile un tête-à-tête in queste condizioni?

Sono sicura che nonostante molti di voi abbiano già vissuto un’esperienza simile, nessuno sia troppo disposto a parlarne :) Per mia e vostra fortuna ho trovato due backpacker pronti a condividere con voi alcuni dettagli. Si tratta di Kerstin e Ben, le americana pronta a girare l’Australia, lui australiano. Kerstin racconta di essersi fermata per qualche giorno nel Paradiso dei Surfers: ‘What a trip!‘- queste le sue esatte parole. Di giorno spiagge assolate ad affollate da biondi ed aitanti Surfers (poverina, eh?) e di notte party senza fine sulla spiaggia…fino a che non è capitata in un superaffollato pub e drink dopo drink ha fatto conquiste. Stando in ostello con altre 6 persone ha dovuto adattarsi, ma la missione non è andata a buon fine: sovraintendente in camera e check-out obbligato l’indomani, non un lieto fine dunque!

Cosa racconta invece Ben? Lui è un surfer e se capitate a Surfers Paradise potreste imbattervi in lui. Lui conosce feste e pub migliori: una risorsa per le giovani backpackers che dopo qualche drink si lasciano andare. ‘E’ uno stile di vita: la maggior parte di loro non è affatto intenzionata ad una relazione a lungo termine, così come non lo sono io. E la maggior parte di loro ha brandelli di vita da condividere’. Per sua fortuna le sue conclusioni sono quasi sempre liete, dopo diverse esperienze ed il silenzio forzato dell’ostello ha optato per un rendez-vous a casa sua.

Piccola curiosità: non volete avventurarvi nel famoso ostello del racconto? Qui il link :)

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Voi stessi conconderete con me: tutti coloro che si sono fermati per un pò in ostello hanno già fatto sesso o hanno assistito al rendez-vous altrui. Ma non bisogna necessariamente disturbare qualcuno per coronare la propria serata, il Guru ha studiato una strategia anche per voi :) Ci sono in ogni ostello angoli segreti in cui la privacy non è un miraggio: qui le 5 soluzioni migliori!

1.  La sala Tv: in quasi tutti gli ostelli c’è una sala comune in cui guardare la Tv appolaiati su un comodo divano. Allo stesso modo ogni notte potete entrarci per un incontro privato. Prima di passare all’azione assicuratevi della mancanza di telecamere nella sala, non vorrete essere l’entertaining della security?!

2. I Bagni: Lo so non sono esattamente la location più suggestiva, ma c’è una chiave e possono essere chiusi. In questo modo nessuno sarà in grado di riconoscere voci e volti, ma per lo meno occhio di rigurado al rumore!

3. La lavanderia: è la location ideale per il vostro tête-à-tête,  suvvia, nessuno fa il bucato di notte!

4. La piscina: molti ostelli hanno un’ampia area esterna e molto spesso tra gli optional figurano una piscina ed una sala giochi con tanto di tavolo da biliardo! Le luci soffuse lasciano molti angoli al buio e rifugi indiscreti. Il rumore è sempre e comunque da evitare, ed un occhio all’orologio è d’obbligo: non vorrete essere svegliati déshabillé al mattino?!

5. Prendete una camera privata (!): Oh sì, gli ostelli offrono camere private a prezzi molto bassi ed il bello è poterle prenotare nel bel mezzo della notte! In questo modo potrete avere le vostre 4 pareti, nessuna interruzione in vista ed una notte di passione davanti. Certo un’urlata nel cuore della notte va evitata comunque, ma in termini di privacy questa è la migliore opzione in cui sperare. Questo è un ostello, tutto è condiviso :)

Dopo tutti questi consigli mi sento davvero un pò Hippie, speading love dears! Se le mie idee iniziano già a ronzare nella vostra testa, date un’occhiata

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