Amate l’estate e chi può darvi torto :) Caldo cocente e tanta voglia di fare un tuffo in acqua. Spesso la risposta più semplice ed immediata per chi è più lontano dal mare è quella di salire in auto e trovare la piscina più vicna: di quelle cementate, che anche coperte dalle più belle maioliche non reggeranno mai il paragone con le piscine naturali che la natura ha costruito nel tempo.

Ce ne sono di tanti tipi, dalle più lontane perse in canyon nelle profondità del Mississipi a quelle più vicine, disseminate sulle coste di Sicilia e Sardegna ad esempio. Luoghi ricchi di fascino, sulle cui acque non vi spiacerà fantasticare qualche minuto insieme a me.

Conoscete ad esempio le profondità del fiume Hinatuan nelle Filippine? Il Fiume incantato si trova sull’isola di Mindanao e sfocia direttamente nell’Oceano. Si tratta di una piscina naturale con acqua salata ed acque cristalline da mozzare il fiato.

little river

Le acque blu delle Cenote messicane

In Messico si è soliti indicare con il nome di Cenotes le grotte naturali in cui c’è acqua dolce: il Messico ne ha diverse, ma concorderete con me guardando l’immagine sull’indiscussa bellezza di Cenote Ik-Kil, che si trova poco lontana dalle porte della città messicana di Pistè. Si tratta di una grande piscina naturale del diametro di circa 60 metri, un’apertura nella roccia di 40 metri di profondità, con liane ed alberi tropicali che la fanno sembrare una vera giungla alla Tarzan.

Ik-Kil Cenote, Chichen Itza, Mexico

Le terme naturali di Pamukkale nella Turchia centro-occidentale

Una fonte termale dichiarata già da tempo Patrimonio Culturale dell’Unesco sorge nella regione di Denizli: si tratta delle piscine termali di Pamukkale, a circa 20 chilometri dal centro urbano di Hierapolis, antica città costruita sotto il segno di Nerone. Nel corso dei secoli l’acqua ha formato una sorta di piscine marmoree, simili ai terrazzamenti dei campi di cotone (di qui il nome di Castello di Cotone, traduzione letterale di Pamukkale). Distese di neve e cristalli bianchissimi: questo quello che il vostro occhio distinguerà da lontano: solo più tardi riuscirete a scorrere ed udire lo scroscio dell’acqua.

Artikelbild_Türkei_Pamukkale_Strand

Il paradiso naturale di Otranto in Puglia

Nel Salento, a circa 20 chilometri dalla rinomata Otranto, sorge un centro turistico di grande rilievo, con una piscina naturale di tutto rispetto. A Roca Vecchia vi imbatterete nelle Grotte della Poesia, che prendono il nome dal termine greco Posia, acqua dolce, che nel tempo è stato mutato in poesia. Si tratta di due grotte carsiche prive di copertura, in cui l’acqua arriva per mezzo di un canale percorribile a nuoto o in barca: nelle grotte sono state rinvenute testimonianze di iscrizioni messapiche da cui è stato possibile stabilire che in passato la grotta era luogo del culto del Dio Tator. Sullo sfondo una torre di avvistamento cinquecentesca e le rovine di un antico Castello: come dire di no ad un simile paradiso?

posia

La poesia delle Cascate del Laos

Le Cascate di Kuang Si Falls sono davvero spettacolari, le cascate più grandi a Luang Prabang in Laos. Per arrivarci è necessario montare in tuk-tuk ed affrontare un breve tratto in barca, e pagare una tassa di ingresso per la protezione ambientale, ma credetemi non ve ne pentirete. Nell’area forestale che circonda le cascate e le piscine naturali conseguenti troverete aree protette in cui gli orsi neri dell’Asia sono stati condotti dopo essere stati salvati. Ai piedi delle grandi cascate troverete piccole cascate di circa 3-5 metri e diverse piscine. Potrete tuffarvi e nuotare nella maggior parte di queste, nonostante l’acqua sia abbastanza fredda poiché riparata dal calore del sole dal tetto degli alberi.

laos

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