Sono in molti a lanciarsi nell’avventura del Cammino di Santiago, uno dei pellegrinaggi più famosi di sempre. Fin dall’813, anno in cui venne portata alla luce la tomba di Giacomo il Maggiore, con la successiva edificazione della Cattedrale stessa di Santiago di Compostela per custodirla, sono stati in molti a percorrere queste strade e si sono nel tempo sviluppati diversi itinerari.

Dalla zona nord ovest della Spagna in cui si situa Santiago, questo cammino mistico si sviluppa fino alla Francia, con oltre 60 itinerari, tra cammini da fare a piedi e  percorsi per biciclette e mountain bike. Ultima nota da tenere in conto: le strade che fanno parte dell’itinerario sono state dichiarate Patrimonio Unesco.

Se vi state domandando la durata totale del percorso integrale, ecco qualche dato: si tratta di 800 chilometri con un mese intero necessario a percorrerli.

camino de santiago

Storia del Cammino di Santiago

Secondo la credenza comune, Campostela pare etimologicamente derivare da Campos Tellum, proprio perchè luogo di sepoltura di un Santo. L’intero Cammino è legato alla figura di Giacomo il Maggiore e il re che ne istituì la tomba commemorativa, Alfonso il Casto, fu il primo pellegrino del percorso. Secondo quanto racconta la credenza il Santo liberò la Spagna dal dominio islamico.

Le vie del Cammino

La traccia più antica è la Ruta de la Costa, che segue la costa cantabrica. I pellegrini arrivavano a Santiago da porti atlantici, anche più ad est di La Coruña (praticamente dalla Francia alla Galizia). Il Cammino primitivo inizia a Oviedo e passa per Grado, Salas e Palais del Rais , dove si unisce al Cammino Francese, che è ben più lungo del primitivo con una lunghezza di 780 chilometri, contro il 321 del precedente.

Il Cammino francese è il più noto a affollato e può essere svolto in modi diversi:

  • Partenza da Saint Jean Pied de Port, attraversando i Pirenei e passando per il porto di Roncisalvalle e, allungando per la Spagna del Nord, da Navarra (Pamplona, Logroño, Santo Domingo de la Calzada, Burgos, Sahagùn, Leòn e Villafranca del Bierzo) fino alla Galizia.
  • Partenza da Somport, nei Pirenei Aragonesi, per le province di Huesca, Saragozza e Navarra fino a Puente de la Reina-Gares, dove si unisce al cammino proveniente da Roncisvalle

santiago

Il Cammino Portoghese segue la linea della via Romana disegnata da Antonino e può partire e da Lisbona, con tappe successive a nord est a Azambuja, Cartaxo, Santarém, Gòlega, Tomar, Ansiao e Coìmbra o con tappe successive a ovest, verso Torres Vedra, Caldas de Rainha, Batalha, Pombal e Coìmbra. La lunghezza del percorso è di 630 chilometri e prende 25 giorni.

Altri percorsi secondari sono quello di Finisterre, che inizia a Santiago e prosegue verso la Costa da Morte o quello di Via de la Plata, che segue l’omonima strada romana.

Cammino di Santiago: il necessario in zaino

Se a fine percorso volete vi resti il certificato di vero Pellegrino, prima di partire dovrete fare una capatina in parrocchia e chieder loro di rilasciarvelo. Con questo potrete poi usufruire della rete di strutture recettive religiose presenti in zona: sul quaderno del pellegrino rilasciato prima, verranno apposti gli stemmi degli ostelli che certificano il vostro percorso.

Estate e inverno non sono grandi periodi per iniziare la camminata, e non ingolfate lo zaino con roba inutile, poichè dovrete trainarla assieme a voi per tutto il percorso. Prendete uno zaino con spalle regolabili da backpacker e inseritevi una torcia e un kit di primo soccorso. Le scarpe da trekking sono le più indicate e una crema solare e idratante in borsa è un obbligo.

Spero il mio articolo sia stato una interessante lettura e se siete in partenza o avete già vissuto l’esperienza, raccontatemi la vostra nei commenti! Saluti e alla prossima, Stefania!