La capitale d’Italia è, a detta di molti, la città più bella al mondo. Questo per la magia che sprigionano le sue migliaia di monumenti sparsi all’interno delle mure aureliane e non solo. Le principali attrazioni della città sono conosciute da chiunque: il Colosseo è il monumento per eccellenza; la basilica di San Pietro è la chiesa più visitata al Mondo ed i Musei Vaticani completano l’offerta del piccolo Stato Pontificio.  Il Vittoriano si trova al centro della città ed è il crocevia della metropoli.

Ci sono anche chiese meno visitate come San Paolo fuori le Mura, oppure quartieri dal fascino particolare come l’EUR, oppure ancora i vari palazzi del potere, con il Campidoglio, Montecitorio e Palazzo Madama a farla da padrona. Ma Roma non finisce qui: infatti l’Urbe nasconde decine di posti nascosti e poco conosciuti da buona parte dei turisti, attratti principalmente dai monumenti precedentemente elencati. Ed è per questo che oggi voglio portarvi alla scoperta di alcuni tra i luoghi segreti di Roma.

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I luoghi segreti di Roma – Quartiere Coppedè

Alle spalle di Villa Borghese, proprio all’interno del quartiere Trieste si trova il caratteristico quartiere Coppedè. Incominciamo col dire che questo non è un vero e proprio quartiere, bensì un insieme di 18 palazzi e 27 tra palazzine ed edifici disposti intorno a Piazza Mincio. Il “quartiere” venne edificato tra il 1913 e il 1926 ed è caratterizzato da palazzi in stile Art Decò e Arte Liberty. Nato dalla mente dell’architetto Gino Coppedè è ad oggi uno dei segreti più belli che nasconde Roma.

Il quartiere si apre con l’arcone che collega i due Palazzi degli Ambasciatori, al centro del quale scende il famoso lampadario in ferro battuto. Al centro della Piazza Mincio si trova la nota Fontana delle Rane, dove negli anni ’60 i Beatles vi fecero in bagno a seguito di un loro concerto che si tenne nel vicino Piper. Altri palazzi di rilievo sono i Villini delle Fate e il Palazzo del Ragno. Inoltre il quartiere, data la sua particolarità, è stato scelto da vari registi come sfondo per numerosi film.

I luoghi segreti di Roma – Roseto sull’Aventino

Alle spalle del Circo Massimo e sul fantastico colle Aventino si trova uno dei segreti meglio custoditi della città eterna. Parlo del Roseto Comunale, più comunemente conosciuto come Roseto sull’Aventino. Questo meraviglioso giardino conta oltre 1100 specie diverse di rose, curate dal personale del Comune di Roma. Nel settore più grande sono ospitate le varietà che permettono di tracciare l’evoluzione della rosa dall’antichità ad oggi, suddivise tra “rose botaniche“, “rose antiche” e “rose moderne“.

La sua storia è particolare: dapprima nato sul Colle Oppio, nei pressi del Colosseo, questo roseto venne spostato e ricreato dove si trova oggi solo nel 1950, al posto di quello che era il vecchio cimitero ebraico. Qui non solo troverete pace e serenità lontani dal caos capitolini, ma avrete anche una vista mozzafiato della città. Una chicca: da qui è possibile fare una delle più belle foto al Cupolone di San Pietro, attraverso il buco di una serratura.

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I luoghi segreti di Roma – Museo Centrale Montemartini

I musei a Roma non mancano, e le opere da mostrane neanche. Ma ce n’è uno che è molto particolare, e che unisce le strutture industriali alle opere di epoca romana. Ed è possibile trovarlo nel tranquillo quartiere Ostiense, alle spalle della Piramide Cestia e a pochi passi da San Paolo fuori le Mura. Parlo del Museo “Centrale Montemartini“, spazio espositivo ricavato da quello che fu una centrale elettrica costruita sulle rive del Tevere. La centrale chiuse i battenti nel 1963 e dopo 25 anni venne rinnovata per far spazio a molte opere presenti nei musei Capitolini.

Nei suoi spazi continua il lavoro di sperimentazione di nuove soluzioni espositive collegato alla ricerca scientifica sui reperti; l’accostamento di opere provenienti da uno stesso contesto consente anche di ripristinare il vincolo tra il museo e il tessuto urbano antico. La maggior parte dei reperti sono costituiti da pezzi di acquisizione relativamente recente, provenendo dagli scavi portati avanti dopo l’Unità d’Italia, in particolare negli antichi “orti” romani.

I luoghi segreti di Roma – Basilica di Santa Prassede

Così come i musei, a Roma non mancano le chiese. Nel solo territorio comunale se ne contano più di 900, la città con più chiese al mondo! Tra le più note, per ovvi motivi, troviamo le 4 basiliche papali: San Pietro in Vaticano, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Accanto a quest’ultima, la più centrale tra le quattro, si trova una piccola ma meravigliosa chiesa, nascosta tra le case del quartiere Monti, la bellissima Santa Prassede.

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La chiesa venne edificata nel 800 d.C. ed è composta da 3 navate, ma la sua particolarità sta in due capolavori dell’Alto Medioevo romano: i mosaici dell’arco trionfale  dell’abside e la Cappella di San Zenone. I primi rappresentano la Gerusalemme Celeste e il Cristo contornato dagli Angeli e i Santi; la seconda invece è nota come il “Giardino del Paradiso“, con la sua volta ricoperta di mosaici in oro che rappresenta quattro eleganti figure angeliche sorreggono una ghirlanda intorno alle spalle e al capo del Salvatore.