L’associazioni immediata quando si parla della cultura e dell’arte italiana è quella con creatività e genio. Percorrendo in lungo e in largo l’Italia sarete sorpresi nel constatare in che sorta di stranezze potrete imbattervi: giardini popolati di statue mostruose, castelli arabeggianti e costruzioni oscure.

Castello di Sammezzano – la verdeggiante Toscana

La nobile casata degli Aragona costruì nel 1500 un edificio destinato ad avere una travagliata storia: durante la Seconda Guerra Mondiale fu usato come Hotel di lusso fino ad essere chiuso e pressochè abbandonato nel periodo successivo. Lo stile del Castello è arabeggiante con ben 365 stanze, una per ogni giorno dell’anno e nei giardini esterni non mancano alberi e piante esotiche.

castello toscana

Il Castello incantato di Sciacca – la calda Sicilia

Il Castello Incantato è una creazione dell’artista Filippo Bentivegna, che ha creato una serie di sculture scavate nelle rocce, tra gli alberi d’ulivo ed i mandorli. Questo luogo incantato si trova in Sicilia, ad agrigento e nella fattoria circostante visse per anni lo stesso scultore.

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Il Giardino dei Tarocchi – Capalbio

Il Giardino dei tarocchi è un giardino colmo di sculture che l’artista francese Niki de Saint Phalle ha creato a Pescia Fiorentina, nella provincia di Grosseto. La scultura si rifà al Parco Guell di Gaudì ed al Parco dei mostri di Bomarzo. Nel giardino si alternano 22 statue incentrate sul tema dei Misteri dei tarocchi e interamente ricoperte di ceramiche colorate e specchi. tarocchi

La Scarzuola umbra

Nel 1200 i monaci francescani costruirono nella campagna umbra il convento che oggi, dopo le modifiche apportate dall’architetto italiano Tommaso Buzzi prende il nome di Scarzuola. Il proposito dell’architetto era quello di costruire una sua città ideale accanto all’antico complesso del convento con ben 7 teatri ed un’Acropoli. A guardarla si rimane ammaliati: gargoyles, sproporzioni evidenti e l’accostamento di stili e monumenti così eterogenei tra loro da dare l’impressione d’essere stati catapultati nel dominio del surreale. scarzuola

Il Parco dei Mostri di Bomarzo in Lazio

Nella provincia di Viterbo in lazio sorge il Parco dei Mostri di Bomarzo, un’opera commissionata dal nobile Orsini all’architetto Pirro Ligorio nel sedicesimo secolo. Il principe diede al parco il nome di ‘Bosco Sacro’ in onore della moglie scomparsa, che qui probabilmente riposa. I mostri rappresentati nel giardino sono puramente enigmatici: persino Dalì li definì surreali!

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