jordanien_petra_siqUna delle Otto Meraviglie del Mondo è proprio l’argomento dell’articolo che mi accingo a scrivere: mi sono perdutamente innamorata di Petra e voglio condurvi con questo articoli tra i templi della Valle per respirare quest’alone immutato di misticismo. La città rosa è interamente scolpita nella roccia e la sua esistenza è stata svelata all’Occidente solo nel 1812, grazie ad un esploratore svizzero.

Nata come città edomita, fu successivamente capitale dei Nabatei e le sue cavità sono state per secoli rifugio per i viandanti del deserto. Il sito archeologico è assolutamente magico ed affascinante: a stupire è già l’ingresso alla valle, il Siq, lunga e profonda spaccatura nella roccia da cui si accede alla piana in cui si ergono i templi maggiori.

MiddleEast_Jordan_PetraIl paesaggio che circonda Petra è arido e deserto, eppure in passato questa città è stata il centro pulsante di una società dinamica ed attiva e nel tempo è stata molto importante per le tribù nomadi data la sua posizione sulle rotte carovaniere che dall’Asia volgono verso il Mediterraneo e l’Egitto.

Ancora oggi, l’unico modo per raggiungere Petra è a piedi o a cavallo ed a mio parere questo è un assoluto punto a favore, volto a preservare l’unicità dell’esperienza. Il sito archeologico conta all’incirca 800 monumenti, di cui 500 sono monumenti funebri. Tra questi molto bella è la Tomba dell’Obelisco, al cui centro si izza una figura antropomorfa.

Dopo la strettura del Siq, sui lati della valle si aprono tombe e case e nella posizione più alta si alza l’Altura del Sacrificio, su cui al tempo dei Nabatei scorreva il sangue degli animali sacrificati al Dio.

JordanienAll’interno del sito si trova un grande teatro, che si calcola in passato abbia ospitato oltre 7000 persone. Seguendo il colonnato della strada centrale si giunge infine verso il cuore mistico della città, solcato dal Qasr al-Bint (il castello della principessa) e dal monumentale Tempio dei leoni alati.

Per visitare la città una giornata non basta: il fuggi fuggi per vedere quanto più possibile nuoce all’area mistica della città e non permette di goderla a pieno. Il biglietto di ingresso al Tempio costa caro: ca 45€ per un giornaliero, ma se non pernottate in Giordania e siete qui per un’escursione organizzata il costo doppia.

Non perdetevi il tramonto e, se potete fermatevi anche dopo il calar del sole per qualche ora…lunedì, mercoledì e giovedì il sito è aperto anche in notturna.

La città dista 250 chilometri da Amman, la capitale giordana che da Milano e Roma è facilmente raggiungibile con voli di linea. Alle porte della città non mancano Hotel e strutture ricettive e nel Centro Visitatori sapranno darvi ogni informazione circa il sito ed i pacchetti acquistabili.

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