Esattamente come me, sono sicura che anche voi siate amanti dei lunghi viaggi e che, denaro permettendo, vi piacerebbe essere perennemente in viaggio, alla scoperta di location sempre nuove e diverse, incontrando tradizioni e culture diverse con cui tentare il contatto. Purtroppo viaggiare richiede un notevole dispendio economico e specialmente se siete studenti, le scarse finanze sono un triste e comune problema. La maggior parte delle persone è costretta ha controllare e ricontrollare i prezzi per cercare di non sforare il budget e potersi così concedere una breve fuga: la realtà è che anche se a tutti quanti piacerebbe conoscere ogni angolo di mondo…sono in pochi a poterselo permettere!

Progettando un viaggio vi si prospettano dunque due alternative: potete scegliere tra un Hotel o un ostelli super economico, oppure lanciarvi in una occasionale avventura sperimentando le mille opportunità dei siti di Couchsurfing. Di cosa parlo? Spesso le mode e le tendenze straniere prendono poco piede in Italia, ma personalmente spero che questa abbia successo anche da noi. Il Couchsurfing offre l’opportunità di conoscere gente nuova e magari interessante, ma anche e soprattutto la possibilità di viaggiare e pernottare in casa altrui senza dover spendere una lira per il soggiorno! Stay turned per conoscere tutti i dettagli: in questo articolo vi fornirò tutte le insights e vi farò approcciare all’interessante universo del Couchsurfing :)

L’idea da cui nasce il Couchsurfing

Oggi quindi vi darà un’idea su cos’è la nuova generazione di couchsufers, su cosa aspettarvi nel momento in cui vi fermate a dormire a casa di altri couchsurfers e come far parte della comunità: una volta provata l’esperienza, potrete decidere liberamente se fa per voi o meno. Una volta che avrete tutte le informazioni sul progetto, sul suo funzionamento ed i suoi propositi, vi sarà certamente più facile capire se volete far parte della comunità e se volete provare l’esperienza. Un vero viaggiatore è appassionato di tradizioni e culture: quale modo più autentico per entrarci in contatto se non quello di vivere presso una famiglia del luogo?

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L’idea che giace dietro il progetto è a dir poco brillante: Casey Fenton, Daniel Hoffer, Sebastian Le Tuan e Leonardo Bassani sono i fondatori di  couchsurfing.org1, il sito web in cui ogni membro può trovare l’accomodation più adatta ai propri bisogni. L’idea nasce circa 10 anni fa come no-profit con il proposito di offrire alla gente la possibilità di condividere la propria vita con gli altri, di trovare amici e persone con cui condividere nuove esperienze e da allora si è sviluppata a macchia d’olio fino a diventare un vero e proprio trend.

‘E’ attraverso il contatto interpersonale e l’interazione con la gente del posto che il viaggiatore può arricchirsi di esperienze ed aprirsi alle diversità’

Il Couchsurfing è una piattaforma davvero efficace per l’incontro da diverse culture all’interno di un ambiente rilassato e positivo. Un esempio? Immaginate ad esempio un Australiano che ospita allo stesso tempo un Brasiliano ed un Russo: da questo melange cosa ne verrà fuori? Una birra in compagnia e storie divertenti raccontate a gran voce. Questo è ciò che i couchsurfers cercano e ciò che ormai da 10 anni accade. Accanto alla piattaforma di couchsurfing.org ce ne sono molte altre con simili propositi, come ad esempio  hospitalityclub.org2 e bewelcome.org, per nominarvene alcune molto note.

Preferite essere un ospitante o un Couchsurfer?

I membri della community di couchsurfing.org che si qualificano come ospitanti, non sempre vogliono essere ospiti in casa altrui ed al contrario non sempre i couchsurfers vogliono condividere con estranei le loro dimore.

Se volete entrare a far parte della comunità o anche solo scoprire che aspetto ha il sito web, non siete affatto costretti a condividere casa vostra con gli altri a meno che non lo desideriate. Basta infatti registrarsi ed il form creerà automaticamente il vostro profilo, a voi poi aggiungere dettagli personali ed informazioni se il sito vi interessa. Se avete avuto esperienze di guesting o couchsurfing in passato, potete infine condividerle e scoprire A) come vi vedono gli altri B) darvi più chance magari di essere scelti come ospitanti o ospitati.

Linee guida della comunità di Couch-surfers

Far parte della comunità non è affatto complicato: basta infatti seguire delle norme generali che corrispondono al comune buon senso. Come ospite ad esempio, è d’obbligo restituire la stanza occupata nelle stesse condizioni in cui la si è trovata. Non  potete lasciare un disastro in giro: l’ospitalità non è una strada a senso unico! Tenete di fatti in conto che ciò che più è importante nel sito è la reputazione che gli altri hanno di voi: se vi ritengono sgarbati ed inospitali, avrete un basso punteggio e nessuno vorrà passare una notte da voi.

Come in ogni comunità di rating, come nel caso di Tripadvisor, potete immediatamente conoscere l’opinione dell’altro sull’esperienza: state attenti a non prendere troppe note negative se tenete ad essere un membro attivo della community. Se ci pensate si tratta di una deliziosa e romantica idea in realtà con una allegra ed armoniosa comunità, guidata dal proposito di conoscere altra gente aperta e disponibile all’incontro ed allo scambio di idee ed esperienze. Con oltre 9 milioni di membri ed oltre 120.000 città meta, il trend è destinato a spopolare. La popolarità del sito lo testimonia!

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Tre racconti di viaggio assolutamente interessanti

Tanti paesi coinvolti nel progetto e tante persone in contatto tra loro: nel web ho scovato tre racconti di viaggio che non potevo non condividere con voi.

Eco di un couchsurfing in Siria: è stato solo per puro caso che mi sono imbattuta in questo fantastico racconto di viaggio. Nel 2011, Tom era ancora uno studente ed ha deciso di partire per un viaggio per il continente. Ha scelto come prima tappa la Siria, ospitato da un amico del luogo, Nabil. I due sono presto diventati grandi amici, e nonostante il rientro in Germania di Tom, sono rimasti in contatto su facebook. Qualche tempo dopo, come per cronaca saprete, è scoppiata la guerra civile nel paese di Nabil e lui e la sua ragazza si sono rivolti a Tom per un aiuto. Lui li ha aiutati ad ottenere il visto per la Germania e dopo anni si sono rincontrati all’aereoporto di Francoforte. Una storia davvero commovente, non trovate?

Un’esperienza nel freddo deserto del Marocco: Mi è capitato di imbattermi nel racconto di viaggio di Minna, che con il suo ragazzo è stata ospitata in una tenda berbera nel cuore del deserto Marocchino. Per lei è stata un’esperienza a dir poco affascinante: all’inizio spaventata per l’assenza dei comfort cui siamo normalmente abituati ( nessun parquet e nessuna tappezzeria, solo nuda pietra), è stata rapita dall’accoglienza dei nativi del posto. Pasti caldi e tradizionali ed il famoso tee alle erbe marocchino nella pace e nella tranquillità del deserto puntellato di stelle.

Una birra in compagnia nel cuore di Malaga: essere membro della community non è soltanto ospitare ed essere ospitati, ma anche trovare una guida ed un amico. Questa è stata in realtà l’esperienza di Jana, che si è ritrovata a Malaga con un letto in ostello già prenotato, ma tanta voglia di conoscere un nuovo amico. Sulla community ha conosciuto Juan, un andaluso doc che vive in città e gli ha mandato un messaggio per invitarlo a bere una birra in compagnia. Questo è un altro aspetto del sito: spesso la gente del posto accetta di fare da guida agli stranieri in visita in città condividendo qualche consiglio e qualche interessante racconto.

Se voi non viaggiate molto, ma non vi spiace prendere parte agli eventi che la community organizza prendete nota sul calendario perché di solito vengono organizzati incontri ogni settimana con diversi temi in diversi paesi. Un modo assolutamente unico per conoscere gente nuova!

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Le mie conclusioni sul tipo di esperienza

Obiettivamente parlando pensare di fermarsi a dormire a casa di un completo estraneo in un posto che non si conosce suona molto strano ed un pò spaventoso. D’altra parte però il couch-surfing offre un’irrinunciabile occasione per conoscere gente e posti nuovi senza finire trasportati nella baraonda turistica. Se l’idea di passare la notte in una di queste location non vi spaventa, scegliete l’host con il punteggio migliore e partite all’avventura: scegliendo chi ha un alto punteggio è meno probabile un’esperienza negativa! Dopo tutto non c’è nulla da pagare e può anche essere parecchio divertente!

Vi ho brevemente illustrato le possibilità e le occasioni del couch surfing, ora avete tutte le informazioni necessarie per prendervi parte. Date un’occhiata alla community e se non trovate il vostro host dei sogni, basta un clic su Trivago per compensare con un buon Hotel e cercare quello con il miglior prezzo :)

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