Se state vagliando una lista su cosa vedere a Istanbul, ecco che il mio articolo progetta di arricchirla ed integrarla. La città di Istanbul ha una lunghissima storia, sospesa tra Occidente ed Oriente e raccoglie capolavori unici, quali ad esempio la Moschea Blu, chiamata anche Sultanahmet Camii e finemente impreziosita da imperdibili maioliche.

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L’ingresso ai non musulmani è concesso tramite il cortile che si affaccia sull’Ippodromo tutti i giorni tranne negli orari di preghiera e previo abbandono scarpe all’ingresso e capo coperto. A pochi passi da questa prima attrazione, potrete scorgere la famosa Aya Sophia, costruita dall’Imperatore Giustiniano, nata come Chiesa, convertita prima in Moschea e infine in Museo.

Tra la Moschea Blu e Aya Sophia, si trova anche l’antico Ippodromo Romano, secondo solo al Circo Massimo. Luogo non solo di divertimento, ma anche teatro di guerra civile, questo luogo è un tassello importantissimo della storia cittadina.

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Per secoli residenza del sultano, il vicino Palazzo di Topkapi è letteralmente una città nella città, inframezzata da 3 corti, ampi giardini abbelliti da fontane ornamentali. Interessante contare le numerose stanze che componevano l’Harem del sultano e tastare con mano la grandezza del tesoro appartenuto ai sultani.

Il più famoso tra i Bazar cittadini è sicuramente quello denominato Gran Bazar, risalente addirittura al lontano 1461. Questo labirintico mercato coperto custodisce spezie colorate e incredibili lavorazioni in oro, tutte volte ad abbagliare il turista che vi si avvicina.

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Molto famosa è anche la Moschea di Solimano, la più grande dell’intera città, pronta ad ospitare fino a 5000 persone.