Il Backpacking è passato in breve dall’essere turismo di nicchia al raccogliere di giorno in giorno sempre più consensi: la libertà di fare quel che si vuole, nessuna costrizione di luogo e semplicemente la semplicità del potersi fermare di più o di meno a se

conda delle emozioni del momento. Quest’anno sono stati in molti a partire alla volta di Vietnam, Thailandia, Cambogia o Indonesia e tra questi, buona parte lo ha fatto da backpacker.

Il sud est asiatico si presenta infatti come la meta perfetta per chi ama l’avventura e la libertà, il paradiso dei backpackers insomma. Tra le destinazioni più diffuse ce n’è una che ottiene sempre più feedback positivi e che sembra dominare l’orizzonte. Di cosa parlo? Delle Filippine cari lettori, l’arcipelago che in questo articolo mi preparo ad esplorare con voi.

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Backpacking per le Filippine – uno sguardo all’Arcipelago

Le Filippine sono un arcipelago del sud -est asiatico che conta oltre 7.107 isole. Proprio lo spropositato numero di isolotti lo rende una delle più grandi nazioni insulari accanto a Indonesia e Giappone. Le Filippine sono divise in tre gruppi di isole : Luzon, Visayas e Mindanao .

Una cosa , in particolare, che è interessante circa le Filippine è la maggioranza cattolica – mentre altri paesi del sud- est asiatico praticano l’islam o il buddismo. Da dove questo numero? Semplice, è un retaggio del periodo coloniale spagnolo! Chi non sa la lingua del posto poi non disperi perché la seconda lingua ufficiale della nazione è l’inglese, in omaggio alla dittatura coloniale inglese. 

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La moneta usata nell’arcipelago è il pesos ed il costo della vita è relativamente basso per chi è abituato agli standard europei, con un buon pasto a base di carne per circa 5€ e ottime sistemazioni per un costo medio di 20-25€ a notte. Durante l’alta stagione vi consiglio di prenotare la sistemazione in anticipo, specie se volete stare in una delle mete di punta. Il periodo migliore per visitare le isole va da metà gennaio a maggio e un pò come per tutti i paesi del sud est asiatico, vi sconsiglio di recarvici durante la stagione delle piogge, da giugno a ottobre. Tra metà marzo e maggio avrete la stagione più calda dell’anno. con temperature oltre i 35°.

Come per Thailandia e Indonesia, non avrete bisogno di avviare in anticipo una lunga procedura per ottenere il visto: non appena atterrati riceverete un visto gratuito per rimanere fino a 30 giorni nel paese.

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I luoghi più belli da vedere alle Filippine

La capitale Manila è probabilmente la prima cosa che vedrete delle Filippine. La gigantesca città, che ospita 1,2 milioni di abitanti, è il centro del paese e così come alcune chiese, ha punti culturali e di interesse storico. Nel Museo Nazionale delle Filippine si può imparare tutto sullo sviluppo del patrimonio culturale filippino. L’epoca coloniale è trattata anche qui.
Oltre al gruppo di Isole di Luzon, le terrazze di Riso Banaue sono patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1995,  e vantano una storia millenaria e affascinante. Queste terrazze impressionanti sono state create più di 2.000 anni fa e tenute in ottime condizioni. Sarete in grado di ottenere una vista mozzafiato sul paesaggio verde brillante attraverso le montagne da diversi punti di vista – è semplicemente mozzafiato!

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Sono in molti i viaggiatori che scelgono le Filippine per trastullarsi su spiagge incantevoli. Se chiedete l’isola più bella, voto per Boracay, una piccola isola a Visayas, un pò lontana dalle mete più navigate, ma con una sabbia tanto bianca da meritare il titolo di spiaggia più bella del sud est asiatico.

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Una dritta da insider è quella di consigliarvi come tappa l’isola di Palawan, sul ​​gruppo isola settentrionale di Luzon. L’isola non ha ancora mutato a regione da turismo di massa, quindi sarete in grado di godere di una natura incontaminata. Immersioni e snorkelling sono in top qui.

Per i sub la meta das paradiso è il Tubbataha Reef, appena a sud dell ‘isola di Palawan, dove è possibile osservare razze e tartarughe da vicino. Per questa esperienza sarete più che felici di sopportare il viaggio di andata che dura un paio d’ore!

Poiché le Filippine sono costituite da un susseguirsi di isole, muoversi può avere un costo maggiore rispetto alla Thailandia. Un sacco di percorsi vi porteranno attraverso l’acqua il che significa un sacco di traghetti e taxi d’acqua che vi porterà verso le diverse isole. Per passaggi più lunghi è possibile prenotare una cabina su una delle barche per una piccola somma.

Se volete vedere il più possibile e non fare lunghi viaggi in barca di fantasia si potrebbe anche approfittare di voli nazionali che come in altri paesi asiatici sono davvero convenienti!

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Una delle cose per cui la cucina filippina si distingue dalle compagne asitiche sono i sapori: la cucina filippina è molto americanizzata e grassa!

Sicurezza e note da considerare

Dal momento che ci sono un sacco di vulcani molto attivi nelle Filippine si dovrebbero sempre tenere in considerazione possibili eruzioni e terremoti, seppur tuttavia un pericolo molto più grande sono tifoni che hanno colpito il paese ogni anno (quindi vi sconsiglio di viaggiare durante la stagione dei tifoni, che è più o meno tra giugno e novembre).

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Sentirete spesso nei media di attacchi ribelli nel sud del Paese. E ‘ meglio evitare le regioni meridionali del tutto in modo da non correre rischi ed avere una vacanza rilassante.

Il sistema sanitario nella maggior parte delle grandi città è buono, ma nelle zone rurali spesso può essere insoddisfacente. 

11Se infine cercate una full immersion culturale non dimenticate che proprio perchè molte zone non rientrano nel nugolo delle destinazioni turistiche di massa, qui troverete il connubio perfetto tra sviluppo turistico e tradizione.

Vola alle Filippine